“Scenari del gusto e della natura”

 

Domenica 12 giugno 2005

NATURA, GUSTO E ARTE NELL'OLTREPO PAVESE:

TRADIZIONE E AVANGUARDIA

 

Escursione nell'azienda agrituristica Casa Re

Incontro con il Club del Buttafuoco Storico

 

 

NATURA, GUSTO E ARTE NELL'OLTREPO PAVESE: TRADIZIONE E AVANGUARDIA

 

L'Oltrepo Pavese è la riserva naturale per la Lombardia; uno sterminato succedersi di colline, che si ripartisce però in microaree molto diverse, per l'altitudine dei vigneti e i relativi microclimi:

La zona ha sempre avuto il pregio di conservare tradizioni enogastronomiche antiche: svariati i prodotti tipici (stupendi quelli a base d'oca) e i vitigni autoctoni (Croatina, Vespolina, Uva rara, Sangue di Giuda, Buttafuoco). Si è inoltre distinta per la particolare vocazione all'accoglienza del Riesling, della Barbera e del Pinot Nero, sfruttato perlopiù da una fiorente produzione di spumanti a metodo charmat e classico.

Tradizionalmente l'Oltrepo è stato quindi un produttore di vini schietti e abbondanti, che raramente eccellenti. Ora la realtà è molto cambiata: accanto all'ancor presente produzione quantitativa, si segnalano alcune aziende, tra cui Casa Re di Linda ed Ennio Casati, che hanno scelto di valorizzare i vitigni autoctoni e ampliare la produzione anche ai vitigni internazionali coniugando la salvaguardia della tipicità con la ricerca della massima qualità. E per raggiungere questo obbiettivo si sono rivolti alla consulenza di uno tra gli enologi più famosi in tutto il mondo: Donato Lanati.

Casa Re, che è anche agriturismo, si colloca in un anfiteatro di colline aperto e vasto, con un panorama appagante. La passeggiata tra i vigneti, guidata dai titolari con la loro consueta ospitalità e gentilezza, permetterà di capire che differenze ci sono tra i diversi vitigni coltivati e come si operano le diverse scelte in vigna. Sarà un'esperienza senza dubbio appagante e ossigenante, che ci preparerà alla corposa degustazione guidata delle migliori produzioni.

I vini tipici più schietti e alcune rare riserve di Pinot Nero, ormai fuori mercato, saranno invece abbinati al pranzo di tradizione che si terrà nel miglior ristorante della zona, La verde sosta, sempre con la presentazione di vini e piatti da parte dei produttori. Qui interverrà anche la personalità più nota dell'Oltrepo, rappresentativa di un'altra storia importante di salvaguardia della tradizione: Umberto Quaquarini, Presidente del Club del Buttafuoco Storico ed ex presidente di Assoenologi.

 

 

 

La gita è aperta a tutti - soci e non soci; Se vuoi il programma dettagliato con i costi di partecipazione contattaci alla mail atelier@promo.it