Continua l’esplorazione della storia e della cultura
materiale nel territorio tra Adda e Lario e, parallelamente,
la ricerca in campo enogastronomico.
Cucina a base di pesce d’acqua dolce, uno dei
prodotti che nel Lecchese dovrebbero costituire la base
per una proposta enogastronomica e turistica..
Lo chef Ariberto Mandelli, titolare
del ristorante La Bella Venezia, utilizza
in modo creativo un’ampia tipologia di pesci d’acqua
dolce, molti dei quali oggi dimenticati ma, un tempo,
comunemente utilizzati da chi abitava sul lago o sul fiume.
Tradizione e innovazione si possono dunque sposare in
un connubio positivo realizzando nuovi piatti, e non mancherà
il richiamo alla pura “tradizione” (ma fino
a che punto lo è?) come nel caso del risotto con
il pesce persico.
Nella cena-conferenza si tratterà della storia
della pesca nei suoi aspetti sociali, etnografici, storico-economici.
A presentare l’argomento interverrà, oltre
a Mauro Rossetto, conservatore dei Musei
Civici di Lecco, anche Massimo Pirovano,
etnografo e conservatore del Museo Etnografico dell’Alta
Brianza.